Regolamento Comune di Milano
Quanti conoscono cosa significa: "Possedere un cane".
É una domanda che deve essere rivolta a ogni proprietario di cani,
siano essi di razza o bastardi, per poter conoscere e capire quale reale
rapporto esiste, o debba esistere, fra colui che per infiniti motivi
ha deciso di convivere con un altro essere.
Parlare, infatti, solamente di possesso, é: come spersonalizzare la stessa
proprietá; esser indifferenti e privi di emozioni e d´interesse nei suoi
confronti. Qualsiasi decisione all´acquisto di un cane deve, quindi, essere
motivata e ponderata.
Cosa potrá succedere, allora, quando ci si troverá di fronte ad un cucciolo
che guaisce e ti scodinzola fra le gambe, che si accuccia affettuoso tra
le tue braccia, mentre senti il suo cuoricino pulsare quasi all'unisono
con il tuo? Sono sicuramente momenti di pura commozione che ti fanno comprendere
che c´é qualcosa di nuovo e di diverso, e che é un´ cosa il concetto
di proprietá .
É un legame d´affetto che si genera e si moltiplica giorno dopo giorno,
ricco di entusiasmi, di gioie ed anche di apprensioni.
Ma, non é tutto. Nasce il problema della convivenza.
Una persona sola, puó creare piú facilmente l´unisono (uomo-cane), un´intesa
di reciproca dipendenza, che si traduce nella condivisione quotidiana.
Altra situazione si crea, invece, quando il cane entra a far parte di
un nucleo famigliare, dove molteplici sono le sollecitazioni, le esigenze
e le tolleranze, le quali possono essere motivo di attriti e discussioni
fra i componenti stessi..
É pur vero che il cane sa scegliere il suo padrone; colui al quale
ubbidisce, trascurando con "intelligenza" le confidenze degli
altri; ma fondamentale é comprendere che il cane, scelto, ha diritto di
essere considerato come un membro di quella famiglia.
Sembra che cosí tutto debba filare liscio.
Certamente, ma bisogna anche accudire alla loro pulizia, ai loro bisogni,
alla loro regolare alimentazione, alla libertá di poter correre quotidianamente
nei prati, considerare la differenza di sesso nei rapporti con i loro
simili, e ... chi piú ne ha piú ne metta.
Nelle poche righe che sono state scritte, si é accennato genericamente
a quali possono essere i rapporti e le regole che devono impegnare coloro
che sono proprietari di un cane, ma non dimentichiamoci che quanto scritto
non é soltanto qualcosa di confidenziale, affidato al buon senso degli interessati,
é legalizzato dalla "Dichiarazione Universale dei diritti dell´Animale",
proclamata dall'UNESCO nel 1978, e confermata dalla "Convenzione
Europea per la protezione degli animali d'affezione" a STRASBURGO
nel 1987.
Nella nostra cittá, il COMUNE di MILANO ha stilato un "Regolamento
Comunale di tutela degli animali", per disciplinare la loro
protezione ed il loro benessere, nell´ambito delle competenze comunali.
Si ritiene utile ed opportuno trascrivere un estratto dei Capitoli piú
importanti, " a futura memoria".


